Ray Barretto

Manos Duras

Ray Barretto

Un maestro conguero e bandleader che ha collegato salsa e jazz, guidando una delle orchestre fondamentali della Fania e registrando classici come “Indestructible”.

Nascita
Morte
Luogo di nascita
Brooklyn, New York, Stati Uniti
Ruolo
Conguero, percussionista, bandleader

Informazioni su Ray Barretto

Ray Barretto è stato uno dei più grandi congueros nella storia della musica latina e un bandleader fondamentale dell’età d’oro della salsa. Figura centrale nel movimento della Fania Records, ha guidato una delle orchestre di salsa più celebrate di New York, costruendo al contempo una straordinaria carriera nel jazz americano. La sua potente percussione e lo stile musicale avventuroso gli valsero il soprannome di “Manos Duras” (Mani Dure).

Nato a Brooklyn da genitori portoricani, Barretto è cresciuto circondato dalla musica latina e dal jazz americano. Nel 1957 si unì all’orchestra di Tito Puente, suonando nell’album fondamentale Dance Mania. Divenne anche uno dei percussionisti più richiesti del jazz, registrando con grandi artisti come Cannonball Adderley, Wes Montgomery e Kenny Burrell. La sua capacità di muoversi tra la musica da ballo latina e il jazz avrebbe definito la sua carriera.

Barretto iniziò a guidare i propri gruppi nei primi anni 1960 e ottenne un successo crossover con “El Watusi” nel 1963. Dopo essere entrato nella Fania Records nel 1967, contribuì a plasmare il suono potente e sperimentale della salsa newyorkese. Il suo album Acid (1968) mescolava ritmi afro-cubani con soul e jazz, mentre Barretto Power (1970) e Que Viva la Música (1972) consacrarono la sua orchestra come una delle band di salsa più entusiasmanti. Divenne anche un membro di spicco dei Fania All Stars, contribuendo a far conoscere la salsa a livello mondiale.

Nel 1972, diversi musicisti chiave lasciarono la sua orchestra per fondare la Típica 73, tra cui il cantante di lunga data Adalberto Santiago. Invece di arrendersi, Barretto ricostruì la sua band con il cantante Tito Allen e pubblicò Indestructible (1973), uno dei suoi album più celebrati. Continuò a lavorare con cantanti eccezionali per tutta la carriera, tra cui Tito Gómez e Rubén Blades, le cui registrazioni contribuirono a rendere l’orchestra di Barretto una vetrina per alcuni dei migliori cantanti della salsa.

Barretto non abbandonò mai la sua passione per il jazz. La sua collaborazione con Celia Cruz, Ritmo en el Corazón (1988), gli valse un Grammy Award, e negli anni 1990 formò i New World Spirit, un gruppo dedicato al latin jazz. Nel 2006 ricevette il prestigioso riconoscimento NEA Jazz Master, che onora il suo straordinario contributo al jazz americano.

Ray Barretto ha lasciato un segno indelebile sia nella salsa che nel jazz. Dai ritmi travolgenti di “Indestructible” e “Guararé” alle sue avventurose registrazioni di latin jazz, la sua musica riflette un artista che ha costantemente superato i confini senza perdere il legame con la pista da ballo. Pochi percussionisti hanno avuto un ruolo così importante nel plasmare due tradizioni musicali.

Brani essenziali

  1. Indestructible

    Con Tito Allen · Indestructible (1973)

    La traccia che dà il titolo all'album che ha riaffermato la forza di Barretto come bandleader dopo la partenza di diversi musicisti chiave.

    Guarda Indestructible su YouTube
  2. Quítate la Máscara

    Con Adalberto Santiago · Barretto Power (1970)

    Un classico del periodo con Adalberto Santiago nell'orchestra, tra le registrazioni di salsa più riconoscibili di Barretto.

    Guarda Quítate la Máscara su YouTube
  3. Guararé

    Con Tito Gómez · Barretto (1975)

    Gómez è il cantante principale in questo brano celebrato tratto da un album che includeva anche Rubén Blades tra i vocalist.

    Guarda Guararé su YouTube
  4. Cocinando

    Que Viva la Música (1972) · Strumentale

    Un ampio showcase strumentale per l'ensemble di Barretto, centrale per la reputazione dell'orchestra tra i ballerini.

    Guarda Cocinando su YouTube
  5. Acid

    Acid (1968) · Strumentale

    La traccia che dà il titolo al suo influente incontro tra percussioni latine, soul e jazz.

    Guarda Acid su YouTube
  6. El Watusi

    Charanga Moderna (1962)

    La registrazione che divenne un successo crossover nel 1963, facendo conoscere Barretto anche oltre il pubblico della danza latina.

    Guarda El Watusi su YouTube
  7. Que Viva la Música

    Con Adalberto Santiago · Que Viva la Música (1972)

    La traccia che dà il titolo all'album cattura l'identità festosa di uno degli album fondamentali di Barretto.

    Guarda Que Viva la Música su YouTube
  8. El Hijo de Obatalá

    Con Tito Allen · Indestructible (1973)

    Un tema religioso afro-cubano costituisce la base di questa potente registrazione della band Indestructible.

    Guarda El Hijo de Obatalá su YouTube

Discografia

  • Pachanga with Barretto

    1961 · Ray Barretto

  • Charanga Moderna

    1962 · Ray Barretto

  • Acid

    1968 · Ray Barretto

Mostra tutte le 16 pubblicazioniMostra meno pubblicazioni
  • Hard Hands

    1968 · Ray Barretto

  • Together

    1969 · Ray Barretto

  • Barretto Power

    1970 · Ray Barretto

  • Que Viva la Música

    1972 · Ray Barretto

  • The Other Road

    1973 · Ray Barretto

  • Indestructible

    1973 · Ray Barretto

  • Barretto

    1975 · Ray Barretto

  • Tomorrow: Barretto Live

    1976 · Ray Barretto

    Album dal vivo.

  • Rican/Struction

    1979 · Ray Barretto

  • Ritmo en el Corazón

    1988 · Ray Barretto & Celia Cruz

  • Ancestral Messages

    1992 · Ray Barretto

  • Homage to Art Blakey and the Jazz Messengers

    2002 · Ray Barretto

  • Time Was, Time Is

    2005 · Ray Barretto

Fonti

Vedi tutti gli artisti →